It is amazing to me how in all the hoopla and debate these days about
the decline of education in the US we ignore the most fundamental
of its causes. Our students have changed radically. Today’s students
are no longer the people our educational system was designed to teach.


(Marc Prensky, Digital Natives, Digital Immigrants,2001)


Perché un sito sui nativi digitali?

Per il mondo della scuola, il fatto che – a partire dagli anni novanta – si sia andata affermando una nuova generazione di studenti, “i nativi digitali” – che vivono su internet per comunicare, esprimersi, stabilire relazioni sociali e affettive – costituisce, un problema che condiziona, concretamente, i processi di apprendimento/insegnamento ma, a ben vedere, anche una straordinaria opportunità di confronto e ricerca per l’individuazione di nuove e più aggiornate strategie didattiche per supportare l’insegnamento e la motivazione.

Nell’avviare, con le scuole della provincia, il progetto “Nativi ed immigrati digitali: due mondi (in) ..conciliabili”. La sfida delle nuove tecnologie nella relazione scolastica e nella costruzione degli apprendimenti”, abbiamo ritenuto, quindi, essenziale – attraverso un sito internet – servirci delle opportunità offerte dal web per Continua a leggere…

Nativi e immigrati digitali: due mondi conciliabili

Finalmente ora mi è chiaro chi sono i nativi digitali e chi sono gli immigrati digitali. I “Digital natives” sono le generazioni nate a partire dal 1990 , anno in cui è cominciato il boom delle nuove tecnologie – telefonia mobile ( cellulari), internet (la rete delle reti), la multimedialità etc., per cui la maggior parte di questi ragazzi è cresciuta immersa nell’uso esagerato delle nuove tecnologie. Essi hanno acquisito più che delle competenze sugli strumenti tecnologici delle abilità sul loro uso. Infatti, essi operano a velocità “supersonica” con le tastiere riuscendo anche a svolgere più funzioni contemporaneamente quali ad esempio chiacchierare con l’amico guardandolo in faccia e contemporaneamente digitare sulla tastiera del cellulare un sms. Questi ragazzi comunicano tra di loro usando un linguaggio specifico che potrebbe essere definito da “addetti ai lavori”; infatti vengono usati termini abbreviati dove le vocali sono quasi del tutto abolite (cm, tt, xkè ,etc.) : classico linguaggio da chat. Continua a leggere…

L’invito per il Seminario

“Il ruolo della tecnologia nell’insegnamento e nella didattica” di M. Prensky – Traduzione in italiano

Gli allievi della 4R Classico del Manzoni di Caserta hanno accettato la sfida lanciata qualche tempo fa dall’amministratore di questo Blog ed hanno tradotto in italiano due articoli di M. Prensky di cui questo è il primo ed il secondo è ancora in fase di montaggio ma, entro breve, sarà anch’esso disponibile. Tutto il lavoro è stato realizzato dai ragazzi e da me con tecnologia spicciola, senza il bisogno del laboratorio o dei tecnici. Gli audio sono stati registrati utilizzando i cellulari dei ragazzi. le traduzioni sono state condivise e riviste all’interno della nostra aula virtuale (www.workitout.edumoot.com ) ed il montaggio è stato realizzato utilizzando prima PowerPoint e poi un semplice convertitore. Hanno lavorato tutti e tutti, nella loro semplicità, hanno dato il meglio di sè per trasformare una traduzione “grammaticale” e”pedissequa” in una traduzione che fosse fedele al testo ma, nello stesso tempo, concettualmente chiara ed organica, indirizzata alla fruizione tramite ascolto nello sforzo di una lettura espressiva che non sempre è eccezionale ma, sicuramente, è genuino specchio di un lavoro collettivo e non solo il prodotto delle doti degli studenti di maggior successo. Complimenti ad Andrea, Annalisa, Mariana, Simone.

Dalla routine… alla crisi…. alla creatività

Liceo Statale A. Manzoni – Caserta; classi: III, IV, VR Classico;  I, II, III F Linguistico; docente: Patrizia Russo; materia: inglese; aula virtuale: http://www.workitout.edumoot.com

Gli studenti sono tanti  ed ognuno con una storia diversa, con livelli di partenza diversi, con un livello di motivazione diverso, con stili di apprendimento diversi ed il tempo è una risorsa, ma una risorsa esigua. Così una delle sfide più ardue dell’essere docente mi è sempre sembrata questa:  in un contesto variegato, come fare a valorizzare, “fare emozionare”, “fare innamorare della materia”, gli studenti più deboli, sfiduciati e con una scarsa volontà o abitudine all’impegno personale, senza, nello stesso tempo, spegnere ed appiattire la curiosità degli studenti più motivati e competenti? Continua a leggere…

Un’esperienza di scrittura collaborativa all’I.P.S.S.A.R.T. di Teano con il wiki

Chi insegna in un Istituto Professionale come il mio sa perfettamente cos’è il “disagio giovanile”. Sono le liti tra studenti, è il senso di sfiducia e di disistima nei confronti di sé stessi, è l’arroganza che spesso nasconde fragilità, è lo sguardo perso e vuoto durante la lezione. E’ una adolescenza che non riesce a costruirsi un benessere interiore, che non sa accettare l’altro come diverso da sé, che è incapace di saper gestire un conflitto senza  prevaricare il prossimo, sono giovani che non hanno l’ opportunità, nella vita di tutti i giorni, di provare un senso di appartenenza ad un gruppo positivo. Continua a leggere…

Attenzione !

Nel ricordare ai Dirigenti Scolastici che entro il giorno 22 febbraio è previsto l’invio delle prenotazioni al Seminario “Nativi ed Immigrati digitali”, che si terrà a Caserta, il 26 febbraio prossimo – a seguito di richieste pervenute a mezzo telefonico – si precisa quanto segue:

- vista la presenza di posti limitati, si sollecita l’invio della scheda di adesione: nella conferma delle prenotazioni si terrà conto, infatti, della precedenza nell’ordine di invio;

- non è esclusa la partecipazione dei dirigenti scolastici o di altro personale docente la cui area non risulti inclusa nella scheda di partecipazione;

- in considerazione del fatto che l’iniziativa è voluta e promossa dalla Consulta degli Studenti, è fondamentale che i Dirigenti Scolastici favoriscano la partecipazione al Seminario dei due rappresentanti della Consulta;

- le istituzioni scolastiche che abbiano realizzato esperienze nell’ambito dei temi affrontati nel Seminario, e che intendano presentarle nei workshop, possono pubblicarne una breve presentazione sul sito web del progetto (www.progettonatividigitali.wordpress.com) o inviarla all’indirizzo usp.ce@istruzione.it.

La Redazione

Categories: Redazione

Filmare i Classici

ISTITUTO: Liceo Statale A. Manzoni – Caserta
CLASSI: III N e IV N Scientifico
DOCENTE: Arianna Quarantotto
MATERIA: Italiano

AULA VIRTUALE: http://www.workitout.edumoot.com

Ci sono tanti modi di presentare un libro. Volevo far capire ai ragazzi perché i testi classici sono ancora così affascinanti e soprattutto attualissimi: molti dei personaggi del passato letterario spopolano in internet e su you toube. Così sono voluta partire da ciò che è attuale, proprio come diceva Calvino in “Perché leggere i classici” : “L’attualità può essere banale e mortificante, ma è pur sempre un punto in cui situarci per guardare in avanti o indietro. Per poter leggere i classici si deve stabilire «da dove» li stai leggendo, altrimenti sia il libro che il lettore si perdono in una nuvola senza tempo. […]”. Continua a leggere…

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.